09/06/2016

Prosegue il tour promozionale dell'autore sardo

Dopo la presentazione tenutasi il 17 marzo, prosegue la presentazione di Io, Dio e lo sciamano: un’opera provocatoria, scomoda, a tratti politicamente scorretta.
Mercoledì 8 giugno, presso le Messaggerie Sarde di Sassari , l’autore Livio Cossu ha affrontato gli spinosi temi della sua opera insieme a Francesca Arca, giornalista e speaker radiofonica di Radio Venere e a Don Michele Murgia, parroco della chiesa Cristo Redentore di Porto Torres.



Si tratta dell’ennesimo lavoro di uno scrittore che, da sempre, è stato particolarmente attento ai temi dell’etica e della religione nel mondo attuale. Dopo aver affrontato la spiritualità da un punto di vista autobiografico (Non avrò altro Dio), etico (Alla ricerca di un lampo ascendente) e sociale (Airam) Cossu con Io, Dio e lo sciamano si rapporta con l’esame e la ricerca critica delle più rappresentate e riconosciute religioni. Il libro esamina testi sacri, tradizioni popolari, leggende e superstizioni che in questo momento storico vengono rappresentate nel cosiddetto Nuovo Sciamanesimo, branca della religione in cui sacro e profano si mescolano sorprendentemente. L’opera raccoglie in maniera organica tutti i segnali disseminati nei libri precedenti, lasciando volutamente domande sospese, per dare modo al lettore di dare una risposta soggettiva, cercandola dentro sé stesso.
La forza e l’importanza del lavoro di Livio Cossu che - vogliamo ribadirlo - non è assolutamente agnostico o ateo, risiede nel grido di speranza e furore che rivolge ai suoi lettori: non cercate al di fuori di voi stessi, quello che già possedete dentro di voi.
La serata si è aperta con alcuni brani del rapper Pauz.

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