• 10/05/2017

    Intervista a Gianbattista Tagliani autore di Eletto

    Questo è un romanzo di grandi provocazioni, che fa riflettere su come, soprattutto negli ultimi decenni, la forbice fra le poche persone che godono di ricchezze immense e la massa di coloro che faticano a sbarcare il lunario, si sia incredibilmente allargata, con il crollo di quella middle class borghese che per secoli ha rappresentato l'ossatura economico-culturale del nostro Paese.L’eletto” è un romanzo in cui ambizione e sete di potere sembrano affogare le virtù di coloro che tentano una buona politica, dalla parte del cittadino, portando avanti un programma dal volto “umano”, ma che alla fine vede una consolatrice vittoria del Bene sul Male, dell'etica sul vil denaro. Ma è una consolazione “a metà”, se vogliamo, perché il velo di Maya squarciato ha reso visibile tutto ciò che si muove dietro la facciata delle conferenze stampa, dei proclami in pubblica piazza e degli obiettivi ufficiali di governo, e la sensazione che ci resta in bocca è davvero amara.

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  • 20/04/2017

    Intervista a Teresa Bonaccorsi autrice di Elements

    Elements - Il risveglio dell’Etere è un romanzo fantasy molto accattivante. Shiirius e Doradus sono due pianeti incompleti, il primo composto esclusivamente di acqua e aria, il secondo di terra e fuoco. Da soli non possono resistere, devono unirsi per poterlo fare, ma durante il rito che lo può rendere possibile qualcuno ruba l’Etere, l’unica cosa che può far sì che il tutto si compia. Da quel momento tra i due popoli è guerra aperta, incolpandosi a vicenda.
    Oggi siamo qui con l’autrice di questa opera, Teresa Bonaccorsi, per parlare un po’ del suo libro.

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  • 14/04/2017

    Intervista all'Ingegner Pavel Pavel autore di Rapa Nui

    Rapa Nui è un testo decisamente importante per molteplici aspetti. Anzitutto da un punto di vista squisitamente “tecnico”, perché grazie all'intuito e all'abilità ingegneristica dell'autore riesce a chiarire uno dei più grandi misteri legati all'Isola di Pasqua, ovvero come fecero gli indigeni, privi di sofisticati mezzi meccanici, a spostare le gigantesche statue Moai. E la scoperta fatta da Pavel apre poi la possibilità di applicare lo stesso schema in altri luoghi e tempi del passato in cui simili fenomeni si sono verificati (uno su tutti, citato anche nel libro, Stonehenge). Ma Rapa Nui è altresì un testo dall'indubbio valore antropologico: ha il sapore delle grandi monografie, poiché Pavel, pur non ponendosi obiettivi dichiaratamente etnologici, ci restituisce un quadro importante ed esaustivo della cultura nativa, cercando di spogliarsi dai pregiudizi etnocentrici che spesso pregiudicano un lavoro di studio e osservazione il più possibile neutri.

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